Piccoli centri, laboratori di mobilità

 

2025 10 08 Locandina AIPARK incontra il territorio

 

 

Intervista con Cristian IAIA
Assessore Lavori Pubblici – Comune di MONOPOLI

La mobilità non riguarda solo gli spostamenti, ma il modo in cui le persone vivono la città, recuperano tempo e si muovono con maggiore semplicità. Per Monopoli, città che soprattutto nei mesi estivi accoglie migliaia di visitatori, il riconoscimento internazionale in ambito EPA Awards al progetto SIS Mobility Solutions, premiato come miglior progetto di parcheggio su strada, rappresenta un nuovo approccio alla gestione della sosta: non più un semplice spazio per le auto, ma uno strumento per migliorare l’equilibrio tra mobilità, persone e spazi urbani.

Che impatto ha avuto per Monopoli il riconoscimento di EPA Awards al progetto SIS Mobility Solutions?
Si è trattato di un riconoscimento importante che premia una visione strategica, la capacità di fare squadra e il percorso intrapreso negli ultimi anni. Per Monopoli significa vedere valorizzato, anche a livello internazionale, l'impegno per una mobilità urbana sempre più efficiente, sostenibile e attenta alle esigenze di cittadini e visitatori. Questo premio rappresenta al tempo stesso uno stimolo a proseguire sulla strada dell'innovazione, continuando a investire in soluzioni capaci di migliorare concretamente la qualità dei servizi, la vivibilità della città e l'esperienza di chi la vive e la frequenta ogni giorno. 

Questo significa che anche i piccoli centri possono essere pionieri in soluzioni di mobilità urbana sostenibile?
Assolutamente sì. Realtà come Monopoli possono diventare veri laboratori di sperimentazione, grazie alla capacità di programmare interventi mirati e di adattare rapidamente le soluzioni alle esigenze specifiche del territorio. La sostenibilità e la mobilità intelligente richiedono una visione strategica, ma soprattutto la capacità di trasformare gli obiettivi in azioni concrete, attraverso strumenti innovativi e una gestione attenta dei cambiamenti. In questo percorso, anche le città di dimensioni contenute possono assumere un ruolo da protagoniste, dimostrando come nuove soluzioni di mobilità possano migliorare la qualità dei servizi e la vivibilità urbana.

In che modo la gestione della sosta incide sulla qualità della vita e il funzionamento complessivo della città?
Una gestione efficace della sosta consente di ridurre il traffico generato dalla ricerca del parcheggio, diminuire le emissioni, migliorare la sicurezza stradale e favorire una migliore fruizione degli spazi pubblici. In sostanza, organizzare in modo efficiente la sosta significa rendere la città più ordinata, accessibile e vivibile per tutti. I benefici si riflettono sulla qualità della vita dei residenti, agevolano gli spostamenti dei lavoratori, sostengono le attività commerciali e permettono ai turisti di vivere la città in modo più semplice e sostenibile. È una questione che va ben oltre i parcheggi: riguarda il funzionamento complessivo della città e la capacità di conciliare le esigenze di chi la vive ogni giorno con quelle di chi la visita.

Tuttavia, i forti flussi stagionali di turisti mettono inevitabilmente sotto pressione la mobilità e i parcheggi. Come affrontate questa criticità?
Monopoli vive una forte crescita dei flussi turistici, soprattutto nei mesi estivi, e questo richiede una pianificazione attenta. Lavoriamo su più fronti: potenziamento delle aree di sosta, regolamentazione degli accessi nelle zone più sensibili, utilizzo di sistemi tecnologici per monitorare l'occupazione delle aree di sosta e miglioramento dell'informazione agli utenti. L'obiettivo è garantire un equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle dei visitatori, evitando che l'incremento delle presenze si traduca in un peggioramento della qualità della vita urbana.

Quali criteri guidano la scelta delle aree da destinare a parcheggio o a sosta temporanea? E quali i progetti in cantiere?
Le scelte si basano su analisi dei flussi di traffico, della domanda di sosta e delle caratteristiche urbanistiche delle diverse aree della città. Cerchiamo di individuare soluzioni che consentano di intercettare i veicoli prima dell'ingresso nelle zone più congestionate come Piazza Vittorio Emanuele II. Stiamo inoltre valutando nuove opportunità per ampliare l'offerta di parcheggi, con particolare attenzione alle aree strategiche interessate dai maggiori flussi turistici. Una ulteriore risposta potrà avvenire dalla realizzazione di un autosilo in pieno centro urbano.

Quali strumenti sostengono i processi decisionali dell’Amministrazione? E, su temi come mobilità e sosta, ritenete importante fare ricorso a esperienze di project financing?
Il project financing rappresenta certamente una risorsa importante perché consente di unire competenze, innovazione e capacità di investimento del settore privato con gli obiettivi strategici e di interesse pubblico dell’Amministrazione. Questo strumento può favorire la realizzazione di progetti complessi, migliorare l’efficienza dei servizi e accelerare l’introduzione di soluzioni innovative a beneficio della comunità. Naturalmente, è fondamentale che queste collaborazioni siano sempre guidate da criteri di trasparenza, equilibrio e responsabilità, mantenendo al centro l’interesse collettivo e la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Attraverso un rapporto virtuoso tra pubblico e privato è quindi possibile creare valore per il territorio e rispondere in modo efficace alle nuove esigenze urbane.