In prima linea per una logistica urbana sostenibile

 

2025 10 08 Locandina AIPARK incontra il territorio

 

Intervista con Andrea RAGONA
Assessore all’Urbanistica, Mobilità e Viabilità – Comune di PADOVA

Il panorama della logistica urbana è in costante evoluzione: tecnologie innovative e strategie avanzate stanno ridefinendo le modalità di distribuzione delle merci. In questo contesto, il Comune di Padova partecipa come partner al Progetto DISCO, cofinanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe, con l’obiettivo di accelerare la transizione verso un modello di pianificazione intelligente. Il progetto valorizza aree di sosta e infrastrutture urbane come elementi strategici, promuovendo lo sviluppo di una città sostenibile e digitale attraverso strumenti e metodologie innovative che trasformano la gestione dei flussi logistici e l’organizzazione dello spazio urbano.

La sfida delle città a zero emissioni richiede interventi immediati e incisivi per migliorare la sostenibilità urbana: quali strategie ha messo in campo l’Amministrazione?

Il Climate City Contract, strumento con cui abbiamo definito le modalità per raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, rappresenta un vero e proprio patto con l’intera comunità. Gli ambiti di intervento sono molteplici e trasversali; tra i principali rientra la mobilità sostenibile, settore nel quale siamo già operativi con la realizzazione di due nuove linee tranviarie che, integrate a quella esistente, daranno vita a SMART, il sistema metropolitano a rete tranviaria. L’infrastruttura doterà la città e alcuni comuni limitrofi di 35 km di rotaia articolati su tre direttrici, lungo le quali circoleranno otto linee di trasporto pubblico rapido. Parallelamente, anche grazie alle risorse del PNRR, abbiamo proseguito nell’estensione della bicipolitana, la rete ciclabile urbana.

Padova aderisce al progetto europeo DISCO, per una logistica urbana più efficiente e orientata alla neutralità climatica: qual è la visione strategica e a che punto è la sperimentazione?

Viviamo un’epoca in cui si spostano volumi di merci sempre maggiori, sia per usi industriali e commerciali sia per il settore del dettaglio. Governare questo fenomeno, rendendolo sostenibile dal punto di vista ambientale e compatibile con la viabilità e gli spazi di una città di impianto medioevale come Padova, rappresenta una sfida imprescindibile per un’Amministrazione attenta alla qualità della vita dei propri cittadini. In questo contesto si inserisce il progetto DISCO, che conferma Padova tra i Comuni in prima linea nell’innovazione e nella ricerca di soluzioni d’avanguardia. L’obiettivo è implementare soluzioni di ‘smart curbside management’ per ottimizzare la logistica dell’ultimo miglio con l’uso limitato di spazi, destinando alcune aree stradali alla sosta per gli operatori. È attualmente in corso una fase sperimentale dedicata alle consegne di piccole dimensioni in alcune zone urbane, appositamente attrezzate con infrastrutture tecnologiche adeguate. Al termine seguirà la validazione dei dati raccolti, passaggio fondamentale per valutarne l’efficacia e i possibili sviluppi.

Quali criteri orientano la trasformazione delle aree di sosta in hub logistici urbani e perché rivestono un ruolo strategico nel progetto?

Sono state individuate aree sottoutilizzate della città che fossero anche strategiche per la fruibilità della potenziale utenza, perché una delle finalità del progetto è quella di valorizzare le risorse di cui già disponiamo e gli spazi non utilizzati al meglio. La loro centralità nel progetto è quella di trasformare un semplice stallo di sosta in un'area multifunzionale che, attrezzata con l'adeguata dotazione tecnologica, può essere utilizzata come area di distribuzione di ultimo miglio delle merci, in primis attraverso i locker allestiti nei mezzi modulari NEXT, ma anche come stallo di sosta della consegna tradizionale, quando non adibiti al primo utilizzo. Insomma, veri e propri parking hub, accessibili e integrati; nel caso specifico anche in centri di distribuzione di servizi logistici.

Quali benefici concreti sono attesi per aziende, cittadini e consumatori? E quali ricadute, non solo economiche, si prevedono nel medio-lungo periodo?

I principali vantaggi per la cittadinanza riguardano innanzitutto la sostenibilità ambientale e la vivibilità degli spazi, grazie alla riduzione della circolazione di furgoni ingombranti e delle emissioni che ne derivano, con un conseguente miglioramento della qualità dell’aria. Questo semplifica anche la distribuzione dell’ultimo miglio, spesso complicata dalle consegne non portate a termine per l’assenza dei destinatari: con i locker mobili, ogni utente può ritirare autonomamente la propria spedizione, agevolando al contempo l’organizzazione del servizio da parte dei player del settore. In questa transizione, le aree di sosta e le infrastrutture urbane giocano un ruolo strategico, permettendo agli operatori di pianificare in modo intelligente la mobilità delle merci, ottimizzare costi e servizi e contribuire complessivamente al miglioramento della qualità della vita.

Quanto è importante coinvolgere il settore privato nelle scelte progettuali e nella gestione dei servizi di logistica urbana e, più in generale, di mobilità e sosta?

Un pezzo fondamentale del progetto DISCO ruota attorno al dialogo con i privati, partner strategici nella transizione verso un sistema di mobilità e logistica urbana più intelligente e sostenibile. Sempre più spesso questo elemento è centrale nei progetti a più alto tasso di innovazione. Sta accadendo anche nel percorso verso le emissioni zero: il Climate City Contract ha visto e continua a vedere la sottoscrizione degli Accordi per il Clima di decine di portatori di interesse sia pubblici che privati. A questo si aggiungono i Living Lab realizzati all'interno dei vari progetti, veri momenti di confronto e progettazione partecipata con tutte le entità della città. 

L’adozione di tecnologie per la smart mobility e lo smart parking rappresenta un passo importante verso una città più efficiente e sostenibile: a che punto è il percosso digitale di Padova?

Padova ha nel proprio DNA la vocazione a essere smart. Per questo la digitalizzazione dei processi e l’integrazione con gli strumenti informatici rappresentano elementi centrali nei principali progetti su cui siamo impegnati, con l’obiettivo di coniugare sostenibilità e miglioramento dei servizi rivolti alla cittadinanza. Lavoriamo costantemente per implementare soluzioni innovative nel campo della mobilità, sia collettiva e condivisa sia privata. Nella gestione dei parcheggi cittadini, ad esempio, disponiamo da anni di una rete di strumenti finalizzati a rendere più efficiente la ricerca dello stallo e a migliorare l’esperienza di sosta sull’intero territorio comunale. Per noi, tuttavia, nessun traguardo rappresenta un punto di arrivo: il percorso di sviluppo e innovazione prosegue in modo continuo, anche attraverso momenti di confronto e approfondimento che ogni anno ospitiamo in città.